Nei dintorni
IL MOTTARONE
Il Mottarone (metri 1492) è la montagna spartiacque tra il lago d'Orta e il lago Maggiore, ad ovest di Stresa.
La sua cima offre una splendida ed ampia vista sulle Alpi, sui 7 laghi e sulla pianura lombarda. È facilmente raggiungibile percorrendo l'autostrada A8 (Milano-Laghi) e A 26 (Voltri Gravellona Toce) con uscita a Carpugnino, oppure da Stresa con la funivia.
Sulla montagna, distante appena 60 km dall'aeroporto della Malpensa, si arriva anche dal versante cusiano percorrendo la strada provinciale (18 km da Orta, 60 km da Novara).
Altro suggestivo collegamento lago-montagna è rappresentato dalla funivia in partenza dal lido di Stresa.
Meta a portata di mano per lombardi e piemontesi, in inverno si presenta con 21 km di piste da sci alpino per tutti i livelli di diffi coltà.
La Scuola di Sci diretta dal maestro Vallero è in grado di avviare i principianti e di perfezionare lo stile dei praticanti più esigenti. Sul posto è possibile noleggiare tutte le attrezzature per lo sci o le racchette da neve per una splendida passeggiata nella neve fresca.
| SNOWFUN MOTTARONE |
I ristoranti della vetta sono aperti tutto l'anno per offrire le specialità locali e di montagna come la rinomata Toma del Mottarone, insieme ad altre produzioni agricole del territorio.
Il Mottarone, in estate, si trasforma invece in una ideale palestra di roccia che consente di praticare parapendio, escursioni in mountain bike, trekking, hiking quad, sole e divertimenti per piccoli ospiti.
I LAGONI
È meta di un turismo scolastico ed internazionale, il Parco Naturale dei Lagoni di Mercurago; 470 ettari incastonati tra colline di origine glaciale e zone a pascolo, con vegetazione acquatica e palustre, oltre cinquanta specie favorite dalla presenza dei laghetti. Dal punto di vista naturalistico la zona è molto varia: comprende boschi di pianura, querce e castagni, brughiere e pinete, prati a pascolo e prati stabili; variegata è la fauna, dagli innumerevoli anfi bi alle libellule fi no a quella tipicamente selvatica rappresentata da volpi, lepri, scoiattoli, donnole e
puzzole.
| Parco Naturale Lagoni di Mercurago |
Nel 1932 il grande Tesio si associò a Incisa della Rocchetta ed è a quella data che si fa risalire la nascita della razza "Dormello-Olgiata": celebre il cavallo Ribot che, con le sue vittorie, contribuì a scrivere una delle pagine più belle dell'ippica italiana.
L'area rappresenta inoltre un eccezionale campo di indagine archeologica, riconosciuta come prima stazione palafi tticola del Piemonte, attiva tra una fase avanzata dell'Antica e la Tarda età del Bronzo (XVIII-XIII sec. a.C.).
Il complesso dei reperti raccolti, in gran parte custoditi presso il Regio Museo di Antichità di Torino e nei Musei Archeologici di Arona e di Sesto Calende, fornisce un quadro parziale della vita di una piccola ma signifi cativa comunità.
A soli 2 km da Oleggio Castello, adagiata tra 12 colli, troviamo Arona, uno dei principali centri rivieraschi del Lago Maggiore, rinomata meta turistica, patria di San Carlo Borromeo, in onore del quale è stata elevata nel 1698, sul colle alle spalle della città, una colossale statua in rame e bronzo, la più alta statua del mondo che batte anche la famosa statua della Libertà di New York.
Fu il cugino di San Carlo, Federico Borromeo, il cardinale di cui parla anche il Manzoni nei Promessi Sposi, a volere questa gigantesca statua visibile anche dal lago; è posizionata all'interno del Sacro Monte di cui restano solo tre cappelle, nella loro originaria struttura architettonica, e la chiesa dedicata al Santo.
| Funivia Stresa Alp. Mottarone P.le Lido, 8 |
Piacevoli scoperte sono Verbania, Cannero con i suoi castelli, Cannobio sul confi ne con la Svizzera, i famosi graniti di Baveno e Montorfano ("di color rosso o piuttosto persichino il primo e bianco il secondo") e il marmo di Candoglia, con il quale venne costruito il Duomo di Milano.
Oleggio Castello rappresenta un comodo punto di riferimento anche per chi vuole visitare il Lago d'Orta, l'antico "Cusius", un bacino naturale racchiuso in una cerchia di monti e colline; un paesaggio dolce che ogni anno richiama un numero crescente di turisti dall'Italia e soprattutto dall'estero.
Orta è la principale meta turistica sull'omonimo lago, con la sua "piazza-salotto" che si affaccia sull'Isola di San Giulio, ed è sovrastata dal Sacro Monte, riserva naturale della Regione Piemonte in cui sorgono venti cappelle (1591-1770), meta di un signifi cativo turismo religioso.
Ad Orta, nella frazione Legro, merita una visita il museo del cinema all'aria aperta: 40 affreschi decorano le mura delle case e raccontano i fi lm prodotti sui laghi in 70 anni di storia della macchina da presa.
IL GOLF
Nel raggio di 20 chilometri da Oleggio Castello si trovano ben 3 campi da golf.
I più vicini sono quelli del Circolo Golf di Bogogno (NO), con un campo a 36 buche, ed il Golf Club di Castelconturbia (NO) che offre un percorso a 27 buche; infi ne il prestigioso Golf Club Des Iles Borromées, a Brovello Carpugnino, sopra Stresa, con 18 buche a 500 mt. sul livello del mare con scorci di rara bellezza sui laghi e le montagne circostanti.
Nei dintorni dei campi da golf gli ospiti potranno essere indirizzati in diversi percorsi enogastronomici che riserveranno graditissime sorprese incontrando le prelibatezze dell'agriturismo locale, molto avviato e presente nella zona. Molte anche le cantine dei Colli novaresi con vini locali quali il Ghemme e il Sizzano.
| Ass. Sportiva Circolo Golf Bogogno Via S. Isidoro,1 28010 Bogogno (NO) Tel. +39.0322.863794 | Golf club Castelconturbia Via Suno, 10 28010 Agrate Conturbia (NO) Tel. +39.0322.832280 +39.0322.832093 | Golf club Alpino di Stresa Via Golf Panorama, 49 28839 Vezzo di Stresa (VB) Tel. +39.0323.20642 +39.0323.208400 |



